A proposito di me
By profbertino / Gennaio 11, 2026 / Nessun commento

Sono uno scrittore italiano indipendente e mi muovo nel territorio del crime sociale, dove l’indagine non è solo un fatto narrativo ma uno strumento per raccontare il potere, le sue distorsioni e le vite che restano ai margini.
Nei miei romanzi la violenza non è mai spettacolo e la criminalità non è mai un gioco: è una conseguenza del Sistema in cui viviamo. I personaggi si muovono in contesti realistici, in una Genova diversa da quella patinata delle fiction, più sporca e inquietantie, segnatia da disuguaglianze, solitudini e scelte irreversibili. La giustizia, quando arriva, è sempre imperfetta.
La mia scrittura è asciutta, diretta, priva di compiacimenti. Privilegio il ritmo, i dialoghi essenziali e una lingua che resta aderente ai personaggi, senza mai idealizzarli. Nessun eroe, nessun cattivo assoluto: solo esseri umani messi di fronte a decisioni che lasciano segni profondi.
Nessuno resta indietro è il mio ultimo romanzo, il primo di una nuova serie, La linea d’ombra: una storia che intreccia memoria, colpa e responsabilità individuale, interrogando il lettore su cosa significhi davvero “restare fedeli” a qualcuno, o a se stessi, in un mondo che spinge costantemente a voltarsi dall’altra parte.
Scrivo perché raccontare significa scegliere da che parte stare. E perché alcune storie, se non vengono dette, continuano a fare danni.

